IL KARATE

IL KARATE TRADIZIONALE

Per salvaguardare i principi fondamentali del karate si è dovuto ricorrere al termine “tradizionale” per distinguerlo da quello praticato con prevalenti fini agonistici.

È per questo che nel mondo opera la ITKF (International Traditional Karate Federation) la cui diramazione in Italia è la FITKA (Federazione Italiana Karate Tradizionale e discipline affini), fondata nel 1980, a rappresentare, in Italia, la continuità della pratica del Karate tradizionale.

Il Karate Tradizionale che, tra le arti marziali, è la disciplina più diffusa nel mondo e conta milioni di praticanti:

  • È una importante base di educazione psicomotoria per qualsiasi successiva scelta sportiva
  • Possiede quelle componenti psicomotorie che gli permettono di essere una disciplina integrativa ad altri sport, sia a livello allenante che propedeutica alla soluzione di problemi di esecuzione motoria in velocità, con massima concentrazione e con tempo-spazio di reazione limitato
  • È conoscenza di sé e del proprio corpo, della causa e ragione di un gesto motorio e non soltanto dei suoi effetti
  • Ha radici storiche e culturali di centinaia di anni
  • Rappresenta un grande movimento di socializzazione ed educativo legato all’auto-controllo, alla conoscenza di sé e al rispetto degli altri.

Il Karate Tradizionale è Cultura, educazione energia e coinvolge mente e corpo.

I VALORI DEL KARATE

La natura del karate richiede che il corpo si muova in tutte le direzioni, in contrasto, per esempio, al maggior uso delle braccia nel remare o delle gambe nel saltare. Non c’è pertanto minimamente da preoccuparsi, per quanto riguarda il karate, di sviluppi unilaterali di parti del corpo; ecco perché lo sviluppo armonico può essere considerato come uno dei suoi primi benefici.

 

Nella maggior parte dei casi, come una persona continua a praticarlo, i movimenti diventano più veloci e l’allenamento nel suo insieme più vigoroso; così che si ottiene un buon esercizio fisico, con un periodo di tempo relativamente breve. Questa è una forma ideale d’esercizio per la maggior parte della gente che si lamenta che vorrebbe esercitarsi ma non ne ha il tempo. Il poco tempo richiesto è, pertanto, un secondo vantaggio importante.

 

Quasi nessun’altra forma d’esercizio può essere compiuta con qualsiasi tempo, o in qualsiasi posto così facilmente come il karate. Molti sport richiedono molto spazio, equipaggiamento, od un partner, e pure a questo riguardo il karate è il più adattabile. Nessuno spazio specifico, equipaggiamento e persino partner sono necessari, perché può essere eseguito in giardino, in una stanza a casa propria a qualsiasi ora ed in qualunque posto quando si ha voglia di praticarlo.

 

Questo è il terzo vantaggio del karate. 

 

Generalmente, l’esercizio fisico adatto agli uomini non va bene per le donne, e quello delle donne non è probabilmente abbastanza impegnativo per gli uomini; quello per la gente in convalescenza da una malattia non è sufficiente per la gente in salute, ed analogamente, un’esercitazione sufficiente per la gente giovane ed in buona salute risulta faticoso per la gente più anziana e per i bambini.

 

Il karate, tuttavia, può persino essere praticato dalla persona debole, dalle donne, bambini e dalle persone anziane. In altre parole, poiché ogni individuo può proporzionare l’esercizio alle sue capacità, e poiché ogni serie d’esercizi dura da uno a due minuti, non c’è alcun pericolo di sforzarsi od esaurirsi fisicamente. Inoltre, così come il corpo viene allenato e le tecniche diventano più valide, i movimenti acquistano naturalmente più potenza, cosicché tal esercizio diventa sufficiente anche per il giovane in buona salute.

 

In questo modo l’ammontare dell’esercizio cresce naturalmente con il progredire dell’allenamento, un punto che consideriamo come il quarto dei valori atletici del karate.

 

I BENEFICI DEL KARATE SUI GIOVANI 

Il Karate Tradizionale è un metodo eccezionalmente valido per una crescita equilibrata dei giovani. Con la pratica migliorano tutte le qualità fisiche (forza, velocità, potenza, resistenza, equilibrio, scioltezza articolare, coordinazione, spazialità, ecc…) e mentali. Esso può essere definito secondo i canoni occidentali come attività:

  • Mista, perché consta di esercizi aerobici ed anaerobici.
  • Equilibrata perché si usano gli orti superiori e gli arti inferiori, sia la destra che la sinistra.Salutare perché produce un miglioramento delle funzioni dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio ed un potenziamento delle difese immunitarie, migliorando lo stato generale di salute.
  • Di perfezionamento individuale ed allo stesso tempo socializzante, perché si eseguono esercizi individuali, a coppie ed in gruppo. Nella sfera emotivo-affettiva, il Karate Tradizionale, è un percorso educativo importante in quanto orienta positivamente l’aggressività, con un conseguente miglioramento nel controllo delle emozioni, motivando i giovani e creando fiducia nelle loro potenzialità, dotandoli così di sicurezza ed intraprendenza;
  • Completa, perché prepara il giovane praticante di Karate Tradizionale ad affrontare qualsiasi disciplina sportiva. Tutto ciò nel rispetto delle leggi che regolano lo sviluppo psico-fisico della persona. Per i bambini, quindi, la pratica sarà maggiormente ludico-ricreativa e diventerà gradualmente più impegnativa in funzione dell’età e del livello raggiunto.

La disciplina sportiva assume il significato di “metafora del vivere”; la palestra, dove si consuma, in modo figurato, il rito del combattimento, diventa il luogo dove si capisce che affrontare il prossimo significa prima di tutto rispettarlo, comprenderlo, accettarlo.

Oggi viviamo in una società protesa a sacrificare l’essere umano sull’altare del profitto. Le nuove generazioni subiscono enormi pressioni di un mondo globalizzato, difficile e con forti squilibri. Gli esseri umani vengono messi in competizione tra di loro anziché proposti come compagni di viaggio nella vita.

La superficialità domina in tutti i settori; siamo sommersi da innumerevoli proposte che ci impediscono di approfondire i veri significati di ognuna. Anche il mondo sportivo è stravolto dall’aspetto economico e dal successo ad ogni costo: il doping ne e’ la conseguenza più chiara e drammatica. In questo scenario alcuni giovani sono travolti e reagiscono con atti di violenza sempre più efferata.

Il karate tradizionale è sicuramente un mezzo per aiutare i giovani a ritrovare se stessi, a dare il giusto valore alle cose, imparano a rispettare il prossimo perché imparano ad accettarsi ed a ritrovare il gusto della vita. Essi diventano consapevoli della loro forza interiore e si abituano a non essere superficiali ma a cercare di approfondire ogni cosa in funzione di valori veri.

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Dal punto di vista sociale la pratica di questa disciplina stimola la solidarietà, la collaborazione e la cooperazione fra gli allievi, accompagnandoli in un percorso di crescita in nome del rispetto di sé e degli altri. È possibile ottenere tutto ciò attraverso un allenamento costante e preciso nei minimi dettagli, ma soprattutto con il rapporto ALLIEVO-MAESTRO che solo il Karate Tradizionale può dare.

 I giovani spesso chiedono aiuto, nei modi più disparati, per essere sostenuti nel difficile compito di crescere: a questo proposito il Karate Tradizionale è un formidabile strumento per creare una società più giusta, serena e felice attraverso la trasmissione di una cultura che non è solo conoscenza ma educazione attraverso la tradizione.

Per tutti questi motivi e per altri ancora, in questi ultimi decenni, la pratica del Karate Tradizionale, pur non appartenendo alla cultura occidentale, si è molto diffusa tra i nostri giovani.

Molti pediatri, altri medici con varie specializzazioni ed educatori, impegnati nel miglioramento della salute della parte più giovane dello nostra società, si sono pronunciati favorevolmente nei confronti di questa affascinante disciplina, convincendo i genitori a farla praticare ai propri figli per beneficiare di un metodo educativo estremamente efficace.

Il Karate Tradizionale esercita un’azione benefica sugli atteggiamenti posturali scorretti, determinati dalla mancanza di tono muscolare. Infatti, durante la pratica, l’attenzione viene costantemente rivolta, sia sul mantenimento eretto della colonna vertebrale, per cui viene operato un rafforzamento dei muscoli addominali e paravertebrali, sia su un simmetrico movimento di tutto il corpo, prevenendo così gli effetti di cattive abitudini posturali.

Ecco, in sintesi, i motivi che fanno della pratica del Karate Tradizionale un formidabile strumento di formazione. Esso serve a:

  • Migliorare le condizioni generali del nostro organismo
  • Aumentare e mantenere: forza, velocità, destrezza, elasticità, mobilità articolare e, con il passare degli anni, rallentarne il calo fisiologico
  • Capire la situazione e l’ambiente circostante
  • Acquisire un equilibrio interiore
  • Diventare complessivamente forti e nel contempo onesti con se stessi

Tutto ciò porta a:

  • Prendere decisioni ponderate
  • Capire le difficoltà proprie ed altrui
  • Reagire in modo adeguato, usando la forza del dialogo, senza sottovalutare le ragioni degli altri
  • Non colpire per il gusto di colpire ma pensare alle conseguenze
  • Sapersi difendere senza doverlo fare
  • Giocare partecipando a delle divertenti competizioni

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